Intervista Tex

Il ritorno di Jethro!

Per presentare la storia doppia di Tex che inizia questo mese, e che vede il ritorno di due personaggi molto amati, abbiamo intervistato lo sceneggiatore e curatore della testata Mauro Boselli.

Mauro Boselli, curatore della testata e sceneggiatore della storia doppia di Tex che inizia con il numero 678, ci ha dedicato un po' del suo tempo per raccontarci cosa leggeremo nell'albo in edicola dal 7 aprile e nel numero successivo. Una storia doppia che racconta della giovinezza di Tex, con il ritorno di due personaggi che i lettori hanno molto amato, la prima volta che hanno affiancato il Ranger del Texas. 

"Jethro!" può essere considerato il seguito di "La grande invasione", disegnata da Carlo Raffaele Marcello e pubblicata a partire dal marzo 2002 sui Tex 497-99. Cosa ti ha spinto a riprendere in mano quei personaggi?

In una serie come Tex, che ha settant'anni di vita, si riprendono sempre in mano i vecchi personaggi. In questo caso, si tratta di personaggi miei, non di Gian Luigi Bonelli. Per uno di loro, l'eroe eponimo della storia, avevo promesso che ci sarebbe stato un ritorno. Jethro, uno schiavo liberato, che è stato costretto a uccidere il suo ex padrone quando questi, con gli altri cavalieri del Ku Klux Klan, ha ucciso la sua prima moglie e il suo giovane fratello. Per questo delitto, Jethro è stato incarcerato, ma per fortuna la giuria, composta da nordisti, l'ha condannato ai lavori forzati invece che a morte. In "La grande invasione", Jethro e altri forzati aiutavano Tex nella resistenza contro un'orda di Comanche guidati da Tonkawa e Quanah Parker. È una storia vera, quella della grande scorreria dei Comanche, che io ho adattato alla giovinezza di Tex. I pochi che sono sopravvissuti alla "Resistenza di Fort Quitman", in questo gruppo di forzati, ottengono la grazia perché agli occhi dei texani hanno compiuto un'impresa eroica. Tex aveva promesso a Jethro che gli avrebbe fatto avere giustizia sugli Incappucciati, e che gli avrebbe fatto riavere la sua terra, e quindi partono per il Mississippi.


Una vignetta tratta da "Jethro!", Tex n.678. Testi di Mauro Boselli, disegni di Corrado Mastantuono.

► L'albo si intitola "Jethro!", ma nella storia compare anche un altro personaggio già visto in passato. Non diciamo di chi si tratta, ma sei d’accordo nel dire che i lettori apprezzeranno particolarmente questo ritorno?

Sì, è un personaggio che i lettori non hanno dimenticato, un buono/cattivo che è stato molto amato. E anche in questa nuova storia metterà in mostra entrambi i lati del suo carattere... Ma non diciamone il nome, così i tanti appassionati di Tex potranno scoprirlo leggendo l'albo.

I disegni di Mastantuono danno grande efficacia alle scene d’azione, creando anche alcune sequenze molto evocative, come la prima apparizione degli Incappucciati. È la quarta storia che realizzi con lui: tra voi si è creato un rapporto di lavoro particolare?

Il metodo con cui lavoro è sempre lo stesso: guardo prima le matite insieme al disegnatore, così acquistiamo sintonia molto rapidamente. Corrado Mastantuono è un grandissimo disegnatore, molto moderno ma capace di disegnare un Tex estremamente dinamico e drammatico. Già in una nostra storia precedente, che si intitolava "Missouri!" avevamo presentato un lungo flashback durante la Guerra di Secessione, con Tex e Damned Dick. Poi, invece, abbiamo fatto una storia western classica ambientata in una città del New Mexico, "I giustizieri di Vegas", in cui comparivano dei personaggi storici, dei pistoleri che avevano una banda di buoni/cattivi, e che si conclude con una sfida che ricorda quella all'OK Corral. La penultima invece è una storia a cui io tengo molto, "Luna insanguinata", in cui c'è un personaggio femminile molto importante. Per quanto mi riguarda, penso che "Luna insanguinata" sia il capolavoro di Corrado, su Tex. Ora speriamo che "Jethro!" ottenga lo stesso successo, ma intanto stiamo realizzando insieme anche un cartonato a colori, su di un episodio della giovinezza di Tex, che uscirà l'anno prossimo.


Una vignetta tratta da "Jethro!", Tex n.678. Testi di Mauro Boselli, disegni di Corrado Mastantuono.

La storia è ambientata qualche anno dopo la Guerra di Secessione, in un luogo e in un momento in cui il confine tra Legge e illegalità era decisamente nebuloso. E questa cosa, in "Jethro!" si nota molto. È un aspetto a cui hai prestato apposta particolare attenzione?

Per fare delle buone storie di Tex, bisogna ambientarle in luoghi in cui la Legge e la Giustizia non esistono: è Tex che porta la Giustizia nel selvaggio e remoto West, dove i giudici, quando ci sono, sono corrotti. In questo caso l'ambientazione non è il West vero e proprio, perché siamo nel Sud, dove i nordisti, dopo aver vinto la guerra, se ne sono andati, lasciando i territori in mano alla gente del Sud. E questi hanno iniziato ad applicare la loro legge, che non è esattamente quella di Lincoln... Così, Tex prova semplicemente a riportare un po' di ordine, e vedrete che come al solito ci riuscirà!

A cura di Alberto Cassani


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