Intervista Tex

Barison su Tex Magazine!

Il 23 gennaio debutta Tex Magazine, un albo che segna anche l'esordio di Emanuele Barison tra le pagine del Ranger. Ecco cosa ci ha raccontato il disegnatore friulano.

Dopo gli esordi, a fine anni '80, sul Messaggero dei Ragazzi e il successivo approdo alla Disney, da ormai diversi anni è attivissimo sul mercato d'Oltralpe, nonché tra le pagine di Diabolik, collana di cui illustra con regolarità (fin dal 2002) lo speciale estivo. Nel 2014, il ventiseiesimo Speciale Zagor "Risvegli" segna il suo debutto bonelliano... Stiamo parlando di Emanuele Barison, un autore versatile, dal segno vigoroso e dinamico, che esordisce nell'universo texiano visualizzando una storia di Pasquale Ruju, "Artigli", uno dei due episodi completi inclusi tra le pagine del primo numero di Tex Magazine, in edicola dal 23 gennaio. Ecco cosa ci ha raccontato del suo lavoro per il Ranger.

Dopo il tuo debutto bonelliano su Zagor, eccoti alle prese con un altro mostro sacro della nostra Casa editrice! Come è nata l'opportunità di lavorare su Tex?

In realtà è stato un appuntamento più volte rinviato... Infatti, già diversi anni fa, Sergio Bonelli mi aveva invitato a fare qualcosa con protagonista il nostro Ranger, ma i diversi impegni su vari fronti me l'hanno sempre impedito. Poi, quando si stavano avvicinando i cinquant'anni dello Spirito con la Scure, mi ha chiesto di realizzare una storia di Zagor e così è stato. In seguito, ho proposto un paio di bozzetti di Tex che alla redazione sono piaciuti ed eccomi qua...

► Quali sono le maggiori differenze tra visualizzare il West dello Spirito con la Scure e quello di Tex?

Mah, in realtà, a parte la presenza dei cavalli e le differenti location, il contesto è abbastanza simile. Non per nulla, non è insolito che alcuni dei disegnatori di Zagor passino a Tex!

► È stato difficile trovare il "tuo" Tex? Quali sono stati gli autori texiani che ti sono risultati più utili, come riferimento visivo, per entrare in sintonia con il personaggio e con la serie?

Tieni presente che io sono anche un lettore di Tex è il mio riferimento principale risale agli albi della mia infanzia. Su tutti, mi ha influenzato maggiormente il lavoro di Giovanni Ticci, soprattutto i suoi primi albi ("Tamburi di guerra", in particolare). Credo sia quello il volto di Tex più efficace, per lo meno a gusto mio. Inoltre, ricordo che in questi casi un buon professionista deve adattarsi a interpretare correttamente il personaggio.


Una vignetta di Emanuele Barison tratta da "Artigli", storia sceneggiata da Pasquale Ruju.

Sia la tua storia zagoriana che questa, pubblicata sul primo Tex Magazine, sono intinte nell'horror: si è trattato di un caso? Ti trovi a tuo agio con ambientazioni cupe e atmosfere da brivido?

Sì, abbastanza. Tieni presente che io ho iniziato con Disney, ma un buon disegnatore deve saper interpretare tutti i generi. Per me è un po' come fare il regista: mi adatto a seconda della storia che devo mettere in scena. È pur vero che, essendo legato, ormai da parecchi anni, a Diabolik, generalmente mi vengono offerte storie dai toni più dark...

► Ti rivedremo tra le pagine di Tex, in futuro? A cosa stai lavorando, attualmente?

Spero di avere una nuova occasione per misurarmi con Tex, oltre alla storia breve che ho già realizzato per uno dei prossimi Color Tex. Attualmente sto terminando una storia di Zagor per la serie regolare e, in contemporanea, sono alle prese con uno speciale estivo di Diabolik, di cui realizzo le uscite ormai da diversi anni. In futuro... si vedrà!

a cura di Luca Del Savio

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