Anteprima Martin Mystère

Martin Mystère a Lucca: il sequel!

A cosa si riferiva, Alfredo Castelli, alla fine del Keynote bonelliano tenutosi a Lucca, parlando delle "mysteriose" novità editoriali riguardanti il suo Detective dell'Impossibile? Scopritene di più nel ricco articolo firmato dal BVZA in persona!

Martin Mystère a Lucca il sequel! ...ovvero, il seguito del Keynote di Sergio Bonelli Editore a Lucca Comics & Games 2015. A volte il diavolo ci mette lo zampino, così, a causa di spostamenti di programmi, ritardi, anticipi e tutto ciò che può capitare soltanto a chi lavora, la presentazione del Teatro del Giglio ha “sforato” i tempi previsti. Doveva chiudersi in bellezza con i festeggiamenti ad Alfredo Castelli per i suoi cinquant’anni di carriera e la presentazione delle novità "mysteriose", ma ormai il tempo a disposizione si era ridotto, e il BVZA è riuscito solo a tagliare la torta e a fare un breve “mezzo annuncio”. Ecco quello che avrebbe dovuto dirvi Alfredo sul palco del teatro, ma prima, ecco i video–auguri che gli hanno fatto colleghi e amici, che nel corso del Keynote avete potuto vedere in versione ridotta.

Buongiorno a tutti. Mesi fa, sulle pagine di Martin Mystère, vi ho parlato di due importanti iniziative che sarebbero state annunciate a Lucca Comics & Games; un annuncio, appunto, e non un lancio, che avverrà l’anno venturo. Quella che vedete nella gallery che apre questa pagina è la nuova testata delle avventure del Detective dell’Impossibile, ma non si tratta, ovviamente, di un semplice cambio di logo. Martin uscirà in una serie “alternativa”, a colori, che sarà pubblicata in parallelo con quella consueta. Sempre nella gallery, ne potete ammirare alcune tavole in anteprima, provenienti da varie storie attualmente in lavorazione.

Martin uscirà in una serie “alternativa”, a colori, scritta da un gruppo di autori che ha lavorato tenendo conto dei nuovi ritmi a cui ci hanno abituato cinema e televisione.

Probabilmente, da queste poche immagini, vi sembrerà il “solito” BVZM nei tipici setting delle sue avventure, ma non è così. Posso dirvi che non si tratta di un “prequel”, né di un “ultimate” – ovvero una riscrittura semplificata per un pubblico giovanile – e neppure un “remake” o un “reboot” – cioè  una completa ricostruzione di un personaggio e del suo mondo –, ma al tempo stesso è un po’ tutte queste cose. Posso anche dirvi che la serie è nata in modo “corale”, cioè scritta da un gruppo di autori che ha lavorato tenendo conto dei nuovi ritmi a cui ci hanno abituato cinema e televisione, e che io ne sono semplicemente l’ideatore e il supervisore, per non correre il rischio di cadere nei miei tipici meccanismi narrativi. Ma non vi parlo né degli sceneggiatori, né dei disegnatori, né dei coloristi, né delle storie, né delle molte altre novità della serie: questo è solo l’annuncio promesso nella rubrica di Martin Mystère; tutto il resto lo saprete tra un anno, in occasione, appunto, del lancio.

A proposito di Mystère “alternativi”: forse non ci avete fatto caso, ma un personaggio del genere esiste già da tempo. È il Martin che agisce negli anni ’30, comparso in Martin Mystère N. 320, ritornato nell’Almanacco del Mistero del 2014 e del 2015 e che farà di nuovo la sua apparizione nel prossimo Special estivo. Questi curiosi sdoppiamenti non hanno una spiegazione: è un po’ come succede con Topolino, se mi permettete l’accostamento un po’ presuntuoso, il quale, di tanto in tanto, vive avventure nel vecchio West o in altri momenti della storia.


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I lettori le accettano senza farsi domande, come se fosse un attore dalla forte personalità che recita in ruoli diversi, ma mantiene le proprie caratteristiche, e io ammetto di essere fiero di questa riconoscibilità che supera le barriere temporali. Ebbene, tra poco sarà in libreria, con il marchio di Sergio Bonelli Editore, il volume Martin Mystère - Fuori Tempo, che raccoglie le prime tre storie ambientate negli anni ’30, e la ristampa (a colori) del N. 200, in cui quattro vicende sono ambientate epoche diverse dalla nostra.

“Fuori Tempo” non era la seconda delle due iniziative a cui ho accennato all’inizio, che è ben più articolata e importante. Purtroppo – e qui devo scusarmi – anche se speravo di poterlo fare, non posso ancora dirvi esattamente quale sia, anche se – ammesso che il diavolo non metta lo zampino anche in questa situazione – con ogni probabilità lo saprete prima dell’uscita del “Mystère alternativo”, e sarà una bella sorpresa. Nell’iniziativa non è infatti coinvolta solo la Bonelli, ed esistono accordi precisi sulla diffusione delle informazioni.

Sono certo che il 2016 sarà una buona annata; grazie a tutti.

Alfredo Castelli