Intervista Dragonero

La spada e la scure!

Dragonero e Zagor riuniti per sventare i piani di un pericoloso tecnocrate rinnegato: Stefano Vietti è l'autore del soggetto di un team-up da sogno, ospitato sul secondo Speciale Dragonero, in edicola dal 28 luglio.

Siamo solo alla seconda uscita, eppure lo Speciale Dragonero è già diventato un appuntamento irrinunciabile per i lettori della serie. Quest'anno è ancora più speciale: non solo tornano il colore e un racconto di 128 pagine, ma, nell'albo, Ian lotterà spalla a spalla con un eroe storico quale Zagor! Per farci viaggiare dietro le quinte di questo insolito e attesissimo team-up, abbiamo intervistato Stefano Vietti, sceneggiatore di "Avventura a Darkwood", in edicola dal 28 luglio.

► Come è nata l'idea di fare incontrare l'Uccisore di Draghi e lo Spirito con la Scure? Quali sono le caratteristiche che accomunano le avventure di Dragonero e quelle di Zagor e quali sono i punti di contatto tra i due eroi?

I lettori potranno trovare le caratteristiche in comune tra Dragonero e Zagor ben evidenziate nella storia... dato che sono state la vera e propria base per creare l'avventura! Entrambi gli eroi hanno a cuore le genti che popolano i territori in cui vivono, due ambientazioni che, tra l'altro, si assomigliano molto, morfologicamente, ricche di foreste, fiumi, praterie, montagne e natura incontaminata. Zagor è quasi uno scout, come Dragonero, e tutti e due lottano per far trionfare la giustizia. Entrambi hanno una loro arma che li caratterizza – la spada di Dragonero e la scure per Zagor – e un titolo onorifico: Dragonero e lo Spirito con la Scure. Sia Ian che Zagor hanno un simbolo che li contraddistingue: il drago e l'aquila. Infine... al loro fianco si ritrovano due compgni di viaggio davvero speciali come: l'orco Gmor e il messicano Cico!


I nostri eroi pronti a unire le forze!

In poche righe, qual è la trama dello Speciale? Cosa porta i due eroi a unire le forze?

Nel mondo di Dragonero, un tecnocrate rinnegato ha riunito intorno a sé un esercito di Ghoul e Giganti, pronto a scatenarli contro l'Impero. Ma i suoi piani sono ambiziosi e oscuri... Nelle profondità di una cittadella abbandonata, ha aperto un varco verso un altro mondo, un portale che precipita Ian e Gmor nel cuore della foresta di Darkwood. In questa terra sconosciuta, insieme a Zagor, dovranno sventare una minaccia che rischia di mettere a repentaglio il tessuto stesso della realtà!

► Per la prima volta, ti sei trovato a muovere, far parlare e recitare Zagor: come è andata? La sintonia è scattata subito o è stato difficile "entrare nel personaggio"?

Dragonero è pronto a ospitare Zagor nell'Erondàr per una prossima avventura, se i lettori dovessero gradire questa...

La sintonia è scattata istantaneamente, così come immediatamente, anni fa, quand'ero un ragazzino, scoccò l'amore per Zagor, quando lo scovai in edicola con l'albo dal titolo "Alba tragica"... Fu proprio quell'episodio a far nascere in me la passione per i fumetti. Da quel giorno, il Re di Darkwood divenne uno dei miei personaggi preferiti di casa Bonelli e, quindi, non solo è stato stupendo poterlo muovere nell'ambito di un'avventura scritta da me, ma ha rappresentato anche un grande onore!

► Come hai lavorato con Walter Venturi? Mi sembra che il retaggio e la passione zagoriana del disegnatore romano abbiano contribuito perfettamente alla riuscita dell'albo...

Walter lo conoscevo già prima di averlo come compagno di viaggio per questa storia. Una persona splendida, che stimo molto, e un autore straordinario. Durante la stesura della sceneggiatura mi ha aiutato molto con continui suggerimenti da vero appassionato e conoscitore zagoriano. Un lavoro in perfetta sintonia, dunque... che siamo prontissimi a ripetere in una nuova occasione.

► Dopo questa "gita" a Darkwood, ti piacerebbe, in futuro, tornare a muoverti nei territori dello Spirito con la Scure, o l'Erondàr ti costringe a rimanere piacevolmente confinato nel mondo di Dragonero?

Ne ho già parlato con Moreno Burattini: Dragonero è pronto a ospitare Zagor nell'Erondàr per una prossima avventura, se i lettori dovessero gradire questa... e se si liberasse un posticino per scrivere una storia di Zagor, ne sarei davvero felice!

a cura di Luca Del Savio