Anteprima Julia

Julia: colore... speciale!

Il 31 luglio è una data da segnare sul calendario, per i tanti appassionati della criminologa di Garden City: esce in edicola il primo Speciale Julia, tutto a colori!

Gli appassionati della serie hanno sempre dimostrato di apprezzare particolarmente le storie ambientate nel passato, quelle in cui una giovane Julia affianca il suo affascinante docente di criminologia, il professor Cross, nelle indagini in cui viene coinvolto dalla polizia. Originariamente pensate per l'Almanacco del Giallo, dopo la chiusura della collana, queste avventure particolari hanno trovato una nuova, prestigiosa collocazione: accompagnate dal colore, infatti, si sono trasformate negli Speciali Julia! Il primo di questi, "Il caso del convegno insanguinato", lo trovate in edicola dal 31 luglio. Quando il professor Cross si fa accompagnare da Julia a un convegno di criminologi, non può immaginare che sarà proprio la sua intraprendente e arguta allieva l'unica in grado di svelare il colpevole di un delitto quasi perfetto!

Nella gallery in apertura di pagina scoprite in anteprima alcune tavole dell'albo (scritto da Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero, per i disegni di Antonio Marinetti, colorati da Arianna Florean). Qui di seguito, vi proponiamo l'introduzione allo Speciale Julia numero 1, firmata dal "papà" dell'Investigatrice dell'Animo: Giancarlo Berardi.

Sono mesi che vado ripetendolo in pubblico e nelle interviste, e mi piace ribadirlo anche in questa occasione. Che la serie di Julia sia giunta al duecentesimo numero è un traguardo prestigioso che riempie di orgoglio tutti coloro che hanno contribuito con la loro creatività, la Casa editrice che ci ha creduto, e, scusate l’immodestia, anche il sottoscritto, che vent’anni fa si lambiccava il cervello su quale potesse essere il personaggio giusto per raccontare i nostri anni.

L’avvenimento è stato celebrato con due mostre prestigiose, a Napoli e a Genova, e una partecipazione straordinaria alla Repubblica delle Idee, sempre nel capoluogo ligure. Come si sa, l’invito a ideare qualcosa di nuovo, a metà degli anni Novanta, mi venne da Sergio Bonelli, in seguito alle scarse vendite di Ken Parker. Accettai la sfida e lui accettò la proposta di una protagonista donna, realistica, e quindi poco avventurosa, secondo i canoni tradizionali.

Negli anni capitarono diversi scontri – “Abbiamo due caratteri forti” sentenziava Sergio – ma non venne mai meno la stima personale e professionale reciproca. Di certo, nessuno dei due avrebbe pensato che dopo diciotto anni io fossi ancora qui a progettare il futuro della nostra bella criminologa. Lui, purtroppo, non c’è più, ma quando penso a Julia, quello che è stato il mio editore per quarant’anni rimane sempre un punto di riferimento.


Un intenso sguardo di Julia (disegno di Antonio Marinetti, colori di Arianna Florean).

Le idee, dicevo. Beh, non mancano di certo. Intanto, Miss Kendall si è fidanzata con Ettore Cambiaso, un bel poliziotto italiano – genovese, per l’esattezza – che durante una vacanza nella Superba l’ha coinvolta in un’avventura criminalgastronomicoturistica. E non è finita. Proprio in questi giorni, recatasi a Napoli per conoscere la possibile suocera, Julia sta sbrogliando un caso misterioso e affascinante come la città in cui ha luogo. Il che non significa, naturalmente, che rimarrà lontana dallo scenario in cui ha agito per tanti anni. Emily, la nonna Lillian, Norma, Toni, Leo, Webb, Irving e tutta la Centrale di Garden City sono lì che l’aspettano a braccia aperte. Però, si aprono prospettive interessanti sul piano personale. Sempre che il fidanzamento duri...

Insomma, non posso anticipare troppo, perché nemmeno io so bene in che direzione procederemo. Come al solito, aspetterò che i personaggi stessi me la suggeriscano. Nel frattempo, godetevi questo albo speciale, il terzo a colori, dopo i numeri cento e duecento, che va a sostituire il glorioso Almanacco del Giallo, ormai in pensione. La vicenda è ancora incentrata sugli anni universitari di Julia e sul suo debole per il professor Cross.
Buona lettura e buona estate.
Giancarlo Berardi


Julia scruta l'orizzonte a Cape Cod (disegno di Antonio Marinetti, colori di Arianna Florean).