Anteprima 2014

Zagor: ritorno a Darkwood!

Terzo appuntamento con la tradizionale panoramica dedicata al nuovo anno dei nostri eroi. Scoprite in anteprima cosa attende lo Spirito con la Scure nel 2014!

A cura di Moreno Burattini

Il 2014 sarà, per lo Spirito con la Scure, l’anno del ritorno a Darkwood. Zagor ha infatti lasciato la sua foresta nel 2011, in occasione dei festeggiamenti del cinquantennale, e da allora ha attraversato il continente americano da Nord a Sud, dalla costa del New Jersey fino alla Patagonia. Ma, finalmente, il suo lungo viaggio sta per concludersi, dopo un turbinare di avventure tutte concatenate fra loro, che hanno finito per intrecciare insieme alcuni eventi del passato e gettare ponti verso imprevedibili sviluppi futuri.

Il mistero dell’abisso verde è risultato così collegato con la figura della sciamana Shyer, la sacerdotessa vudu Marie Laveau si è rivelata legata alle Amazzoni e di costoro abbiamo scoperto le origini atlantidee. Di Atlantide, e dell’antichissima guerra con Mu, del resto si era parlato più volte nel corso della saga zagoriana, e tutta una serie di avventure avevano mostrato la ricerca, da parte di diversi personaggi (Richter, Dexter Green, Andrew Cain) di alcuni misteriosi oggetti risalenti ai tempi di quelle remote civiltà, in grado di costituire, una volta assemblati, la “Chiave della Conoscenza”: qualcosa che sembra poter permettere l’accesso a saperi e arsenali con cui dominare il mondo.


Disegno di Giuseppe Prisco
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Ovviamente, tutto questo complesso dipanarsi di eventi è avvenuto nel tempo, alternandosi con molti altri fili narrativi, e soprattutto senza mai uscire dai binari della tradizione zagoriana, che da sempre prevede la contaminazione fra generi diversi e il susseguirsi dei cambiamenti di scenari. Adesso però tutti i nodi stanno arrivando al pettine.

Infatti, Zagor è arrivato in Terra del Fuoco con una storia disegnata dal sempre più bravo Giuseppe Prisco, e scritta da Moreno Burattini: è proprio a Punta Arenas, sullo Stretto di Magellano, l’ultimo porto prima del quasi inesplorato arcipelago abitato dai selvaggi feugini, che l’eroe di Darkwood si ritrova faccia a faccia con l’uomo che sta inseguendo fin al momento della sua partenza: l’archeologo Dexter Green, da cui è stato tradito e lasciato affondare nelle sabbie mobili. Ma la resa dei conti viene rimandata, per tutta una serie di sorprese, all’avventura successiva, nella quale Mauro Boselli e Raffaele Della Monica racconteranno il gran finale, portando lo Spirito con la Scure fino al Polo Sud. Sarà lì che la “Chiave della Conoscenza” verrà ricomposta e su quel che accadrà non è il caso di anticipare niente.

A questo punto, toccherà a Gallieno Ferri illustrare il viaggio di ritorno fino negli Stati Uniti, con una storia scritta da Maurizio Colombo (già autore, in passato, di alcune belle sceneggiature zagoriane) in coppia con l’esordiente Giorgio Giusfredi.


Disegno di Gallieno Ferri
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Ritornando sulla serie gli scenari del Nord America, il testimone passerà a un disegnatore chiamato a confermarsi (se non superarsi) con la sua seconda prova: Joevito Nuccio, alle prese con un episodio che porta anche la firma di Burattini. Questa volta, Nuccio non dovrà cimentarsi con altri licantropi (come accadeva in "Plenilunio"), ma ugualmente si troverà alle prese con fauci dai denti aguzzi, quelle di animali realmente esistenti su cui l’autore si è dovuto documentare a lungo...

Ma soltanto in Autunno, con il ritorno ai pennelli di Marco Verni, lo Spirito con la Scure rimetterà piede sull’isolotto nella sua palude, là dove lo attende una sgradita sorpresa... Ciò che accadrà, infatti, cambierà per sempre qualcosa nella sua vita: torneremo a parlarne in questo spazio, dandovi, al momento opportuno, qualche altra anticipazione.

Se nella serie mensile il nostro eroe ha affrontato la sua lunga trasferta sudamericana, nelle pubblicazioni “extra” (annuali e semestrali) è sempre rimasto a Darkwood. Perciò, nessuna meraviglia se il primo Maxi dell’anno, in uscita il 17 gennaio, comincerà con Zagor raggiunto nella sua capanna da una lettera recapitata dal postino indiano Drunky Duck. L’albo, “Spedizione di soccorso”, vede il ritorno sulla scena dei due naturalisti tedeschi Kruger e Mayer, gli indimenticati scienziati del classico “Acque misteriose”, decisi questa volta a esplorare la “Terra-da-cui-non-si-torna”, vale a dire uno dei luoghi più pericolosi in cui Zagor abbia mai messo piede. Ci mostreranno quel che gli accadrà lo sceneggiatore Jacopo Rauch e il disegnatore Gianni Sedioli. A luglio, invece, leggeremo una storia di Moreno Burattini in cui, per gran parte dell’albo, verrà mostrata la foresta di Darkwood così com’era diecimila anni prima di Cristo, nella preistoria: si tratta di un insolito racconto illustrato dagli Esposito Bros.


Disegno degli Esposito Bros
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A marzo, lo Speciale sarà appannaggio di un nuovo acquisto nello staff grafico zagoriano: Emanuele Barison, che nel suo curriculum, oltre a tanti albi realizzati in Francia, vanta numerosissimi fumetti italiani per la Disney e "Diabolik". Barison ha visualizzato una trama "burattiniana" che parla di zombi, e l’ha portata a termine con grande entusiasmo, riuscendo a realizzare con il suo stile graffiante atmosfere cupissime, ma anche dimostrando una grande capacità nel rendere le gag umoristiche.

Per agosto è fissato il secondo appuntamento con lo Zagor Color: dopo il capitano Fishleg, protagonista dello scorso anno, in questo 2014 Rauch e Sedioli metteranno sotto i riflettori un altro personaggio del microcosmo nolittiano: il re vikingo Guthrum!

Insomma, tanti appuntamenti che vi terranno compagnia per dodici mesi, mentre in pentola stanno bollendo altre sorprendenti iniziative che vi riveleremo, però, soltanto a tempo debito.

Cliccando sull'illustrazione in apertura potete sfogliare la gallery con le immagini relative ad alcuni albi del 2014 targato Zagor.

Appuntamento a mercoledì 15 gennaio, con l'anteprima dell'annata 2014 di Brendon!