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Torna "I predatori del deserto"

Nicola Pesce Editore propone in libreria una ricca e lussuosa riedizione del sedicesimo Texone, resa ancora più appetibile dalla presenza di "dietro le quinte" e contenuti inediti.

Cliccando sull'illustrazione in apertura potete sfogliare la gallery con le immagini relative all'articolo.

Sono passati più di undici anni da quando "I predatori del deserto", sedicesima uscita della prestigiosa collana dei cosiddetti Texoni, giunse originariamente in edicola e, dopo la nostra recente ristampa (2012) nel numero 16 di Tex Stella d'Oro, la storia architettata da Claudio Nizzi per i pennelli di Bruno Brindisi conosce una nuova vita. Chi di voi, in questi giorni, avesse dato un'occhiata alla sezione "fumetti" della sua libreria di fiducia potrà averla già notata... Stiamo parlando dell'edizione data alle stampe da Nicola Pesce Editore: un volume cartonato, di oltre 270 pagine, che, oltre a riproporre l'omonima avventura texiana, offre un approfondito sguardo "dietro le quinte" della sua lavorazione.

Già a partire dalle prime pagine, infatti – aperte dalla prefazione firmata dal sindaco di Salerno e Vice-Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Vincenzo De Luca –, le parole introduttive e gli approfondimenti sono accompagnati dai numerosissimi schizzi preparatori realizzati da Brindisi (ve ne offriamo un piccolo estratto nella nostra gallery in apertura di pagina). Osservandoli, possiamo renderci conto di quanto sia puntiglioso il disegnatore salernitano chiamato a visualizzare la storia, e di quanto si sia soffermato sulla definizione di tanti particolari e, soprattutto, nello studio della caratterizzazione dei protagonisti che si muovono sulla scena di questa sorta di "Una ballata del mare salato" ambientata nel deserto.

È lo stesso Nizzi a svelare come, innamorato del classico di Hugo Pratt (lo definisce "la migliore storia a fumetti di tutti i tempi"), abbia voluto rendergli omaggio attraverso le vicende e soprattutto i personaggi di "I predatori del deserto". Nel suo pezzo dedicato alla lavorazione dell'albo, poi, Brindisi racconta di quale sfida abbia costituito per lui – all'epoca della realizzazione – affrontare un'avventura di oltre duecento pagine, dedicata a un personaggio storico e amatissimo come Tex: "Quando, nel 1998 o giù di lì, Mauro Marcheselli mi telefonò per dirmi che avevano pensato a me per un prossimo Texone, rimasi inizialmente ammutolito. È stato come se il mio capitano mi avesse scelto per un'ardua missione suicida...". La storia ha rappresentato solo l'esordio di Brindisi nel West targato Tex, un territorio che negli anni successivi ha di nuovo visto protagonista il suo pennello (vedi il recente Color Tex N. 1): senz'ombra di dubbio, si è rivelata una missione decisamente di successo!

"I predatori del deserto", cartonato, 274 pp in bianco e nero. Per saperne di più: edizioninpe.blogspot.it